2019

Questa «storia vecchia» creata da Michele Pagano è figlia delle favole di Giambattista Basile, ma nessuno dei «cunti» messi in scena proviene davvero dal Pentamerone di Basile. Sono piuttosto le sue parole, riportate con la fedeltà di un oracolo, a vivere sulla scena: ricomposte in sequenze diverse, come le tessere di un mosaico frantumato e poi ricostruito a capriccio. Così sono nate nuove storie, inventate da capo per sollecitare l’immaginario di un pubblico adulto che vive quattro secoli dopo Basile. Un raffinato lavoro di collage, un caleidoscopio che ha ridisegnato le forme con le preziose schegge di un capolavoro immortale.
Godetevi senza distrazioni questo bellissimo spettacolo, invito poetico ad un viaggio nuovo con la bellezza e i colori di una lingua antica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2016 Love